• L'Inumazione

L’inumazione è la più antica forma di sepoltura. Il termine inumazione deriva dal latino “inhumatio”, cioè seppellire in terra. Questo tipo di sepoltura prevede la deposizione del feretro direttamente nella terra, in una fossa che per legge deve essere profonda almeno due metri.
Al contrario della sepoltura in loculo, non è necessario che all’interno del feretro vi sia una seconda cassa in zinco: in questo caso si usa solamente una bara in legno.

Per poter procedere all’inumazione è necessario pagare la concessione della fossa che per il comune di Torino è di dieci anni e costa 1562,40 €.
Dopo circa sei mesi dal momento della sepoltura, si potrà posare la lapide con gli arredi scelti.
Trascorsi dieci anni si procede all’esumazione. I resti, nella maggior parte dei casi solo più ossa, vengono raccolti e spostati in una cassettina di zinco e poi possono essere deposti o nell’ossario comune oppure in una celletta.
Se la famiglia lo desidera può procedere alla cremazione dei resti ed inserire poi le ceneri in loculo o celletta.