• Funerale con Cremazione

Vi proponiamo un servizio funebre completo, classico ed economico a Torino

in accordo con la scelta etica della CREMAZIONE

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 FUNERALE  DA CREMAZIONE A PARTIRE DA 1650 €*

Il nostro servizio include:

  • Cassa per cremazione completa di accessori
  • Auto funebre Mercedes e personale
  • Trasporto in chiesa, cimitero/tempio crematorio
  • Disbrigo pratiche
  • Ritiro e consegna certificati di decesso
  • Pratiche di reversibilità e recupero ratei sempre GRATUITI ed INCLUSI

Urna cineraria inclusa e copri cassa floreale omaggio

Pagamento rateale da 55 € al mese

 

*Prezzi validi per cerimonie eseguite interamente nel comune di Torino. Sono esclusi oneri comunali, imposte e bolli. Gli importi possono subire variazioni in base alle esigenze del cliente.

 

 COME FUNZIONA LA CREMAZIONE

La cremazione è una pratica sempre più diffusa, sia perché ritenuta più ecologica, sia perché offre diversi vantaggi.
In termini economici, è meno dispendiosa per esempio dell’acquisto di un loculo, soprattutto nel caso della dispersione e dell’affido, e in quest’ultimo caso consente di avere il proprio caro a casa con sé.

La cremazione ha un costo che varia in base al Tempio Crematorio in cui si effettua.
Per l’anno 2020, la cremazione a Torino costa 625,41 €, a Mappano 548 € ed infine a Piscina costa 725 € con la cerimonia di commiato. Tra i templi non ci sono sostanziali differenze, la scelta dipende dalle preferenze dalla famiglia del defunto.

Per essere cremati ci sono tre diverse possibilità:

  • Iscrizione ad una società aventi tra i propri fini la cremazione, come appunto la Socrem. Nel caso specifico di Socrem l’iscrizione costa 100 € una sola volta. Verrà rilasciata una tessera con un numero atto ad identificare l’iscrizione stessa e quindi la volontà di cremazione. Al momento dell’iscrizione è possibile pagare anche già la cremazione stessa, una celletta per 99 anni in area Socrem e scegliere l’urna. La volontà di cremazione è revocabile in qualsiasi momento.
  • Disposizione testamentaria. In questo caso la cremazione avverrà diversi giorni dopo il decesso, perché il testamento deve essere pubblicato e solo allora si potrà procedere.
  • Dichiarazione verbale resa dai parenti. In questo caso è (o sono) il parente più prossimo a dichiarare la volontà di cremazione del proprio caro. Se il defunto era sposato, sarà sempre il coniuge a dover dichiarare la volontà di cremazione. In caso contrario saranno tutti i parenti di pari grado (figli, genitori, fratelli ecc).

Nel momento in cui si preparano le pratiche per il funerale, dobbiamo scegliere la destinazione delle ceneri. Anche qui abbiamo tre possibilità:

  • Sistemazione cimiteriale. Le ceneri andranno in una celletta, in loculo o in tomba di famiglia. Possono essere sistemate in un manufatto già occupato da un defunto: per esempio marito e moglie entrambi cremati possono stare nella stessa celletta o nello stesso loculo se uno dei due non è stato cremato.
  • Affido familiare. Le ceneri possono essere affidate ad un familiare per essere conservate presso l’abitazione. Qualora l’affidatario cambiasse idea, le ceneri dovranno necessariamente essere collocate in cimitero. Il comune di Torino per il solo affido prevede l’obbligo di inserire l’urna in un’altra urna, entrambe sigillate.
  • Può avvenire all’interno del cimitero od in natura, presso laghi, fiumi, al mare ecc. in questo caso si deve avere l’autorizzazione del comune in cui andranno disperse le ceneri, che indicherà anche il luogo ove possibile farlo.

La cremazione: come avviene.

Una volta arrivati al tempio crematorio e salutato il nostro caro, inizia il processo di cremazione.

Sul feretro viene posta una cialda in materiale refrattario su cui è inciso il numero identificativo di quella specifica cremazione. Il feretro viene posto all’interno del forno, dove grazie alle elevate temperature in circa 3 ore sarà completamente cremato. Le ceneri vengono raccolte e fatte raffreddare e conservate fino al momento della consegna ai parenti con la cialda che era stata posta sul feretro all’inizio del processo.

Pochi giorni dopo il funerale vi accompagneremo al ritiro dell’urna cineraria. Quando si arriva al tempio crematorio, l’urna è ancora aperta. Al suo interno troviamo il numero identificativo, che può essere conservato dalla famiglia.
In questo momento, i familiari possono inserire nell’urna dei piccoli oggetti cari al defunto e commemorare ancora una volta la memoria del proprio caro attraverso parole, poesie o musiche.